Hai fatto domanda per diventare un au pair all’estero, congratulazioni! Il primo passo è spesso il più difficile e tu l’hai già fatto. Ora arriva la parte più emozionante: prepararsi per l’avventura che ti aspetta.
All’inizio i passi successivi possono sembrare un po’ troppo impegnativi, ma non è detto che lo siano. Seguendo questa semplice lista di controllo, sarai completamente preparato ad affrontare la tua nuova avventura all’estero con fiducia.
1. Crea il tuo video di presentazione
Dopo aver inviato la tua candidatura, è il momento di registrare un breve video di presentazione (non più lungo di due minuti).
- Presentati con calore.
- Condividi la tua esperienza di assistenza all’infanzia.
- Parla delle tue aspettative e della tua voglia di fare l’au pair.
Questo aiuta le potenziali famiglie ospitanti a conoscerti meglio al di là del tuo profilo scritto. Consideralo come il tuo primo “ciao” alla tua futura famiglia.
2. Colloquio con le famiglie ospitanti
Una volta che le famiglie mostrano interesse per il tuo profilo, passerai ai colloqui.
- Queste chiacchierate sono solitamente informali e amichevoli.
- Sii onesto sulle tue aspettative e ascolta attentamente le loro.
- Fai domande sulla loro routine familiare, sui loro figli e sulle loro tradizioni culturali.
Ricorda che non si tratta solo di scegliere te, ma anche di scegliere la famiglia giusta per il tuo viaggio.
3. Richiedi il visto Au Pair
Se ti stai recando in un paese al di fuori dell’UE (o se non possiedi la cittadinanza europea), dovrai richiedere un visto per au pair.
- Raccogli i documenti necessari (passaporto, lettera d’invito, prove finanziarie, ecc.).
- Prenota il tuo appuntamento per il visto in anticipo, l’elaborazione può richiedere del tempo.
- Segui il sito ufficiale dell’ambasciata per conoscere i requisiti più precisi.
Non preoccuparti, ti guideremo noi condividendo tutte le informazioni importanti di cui hai bisogno per richiedere con successo il tuo visto.
4. Preparare e imballare
Fare i bagagli può essere stressante, ma con una lista di controllo diventa molto più facile:
- Elementi essenziali: passaporto, visto, carta d’identità e documenti importanti.
- Metti in valigia abiti adatti al clima della tua destinazione: controlla sempre il clima stagionale prima di partire.
- Oggetti personali che ti ricordano la tua casa (foto, piccoli regali).
- Un quaderno o un diario per annotare le tue nuove esperienze.
Suggerimento: meno è meglio. È probabile che comprerai delle cose all’estero, quindi non esagerare con le valigie.
5. Prenotazione del volo
Una volta approvato il visto, è il momento di prenotare il volo. Non appena avrai il tuo biglietto, informaci subito in modo da poterti supportare e seguire insieme ogni fase del tuo viaggio.
6. Rimani in contatto con la tua famiglia ospitante
Dopo aver confermato gli orari di partenza e di arrivo, invia un messaggio gentile alla tua famiglia ospitante. Questa è una grande opportunità per:
- Condividi i dettagli del tuo viaggio.
- Rassicurali sul fatto che sei entusiasta di incontrarli.
- Esprimi quanto non vedi l’ora di passare del tempo con la loro famiglia.
Un po’ di entusiasmo è utile per rafforzare il legame prima ancora del tuo arrivo.
7. Ambientarsi ed esplorare
L’atterraggio nel paese ospitante è il primo vero assaggio della tua nuova avventura, quindi goditela tutta!
- Prenditi del tempo per riposare e riprenderti dal jet lag.
- Inizia a esplorare il tuo nuovo quartiere passo dopo passo.
- Lasciati andare ai piccoli momenti quotidiani, presto ti sembreranno di casa.
Ricorda che all’inizio ogni au pair prova un misto di nervosismo ed eccitazione. Abbi fiducia nel processo, sii gentile con te stesso e ti abituerai più velocemente di quanto tu possa immaginare.
8. Entrare nella routine
Le prime settimane all’estero servono per ambientarsi e trovare il proprio ritmo:
- Impara a conoscere la routine quotidiana della tua famiglia ospitante.
- Apri un conto corrente locale (se necessario).
- Collegati con i gruppi della comunità o incontra altri au pair nelle vicinanze per ricevere supporto.
È normale sentirsi un po’ sopraffatti all’inizio, ma ricorda che non sei solo. Ogni au pair attraversa questo periodo di adattamento e presto il tuo nuovo ambiente inizierà a sentirsi come casa.
Essere un au pair all’estero non significa solo occuparsi di bambini, ma anche intraprendere un viaggio che cambierà la tua vita. Ti trasferirai in un nuovo paese, ti adatterai a una nuova routine, scambierai culture e imparerai anche una nuova lingua. Ogni esperienza ti formerà in modi che non dimenticherai mai.
Fai un respiro profondo, rimani aperto all’avventura e sappi che sei pronto. Il prossimo capitolo della tua vita inizia ora e Roast Jobs è qui per sostenerti in tutto questo.
Fai domanda oggi stesso su roastjobs.com.
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Questo articolo è stato scritto da Júlia Zapparolli. Grazie per aver letto. 😊

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